Contenuti per adulti
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Onnipotente Legislatore dei cieli, lascia che la nostra devozione leviti come incenso ai Tuoi occhi! Reclusi nell'ombra impenetrabile la trama della nostra anima è nata quando il Tuo ordine hai scoccato.
Il sole della gloria sfolgorava, raggio che ha raffinato in giorno l'oscurità, ha ordinato ai vapori di elevarsi: spronato dal Suo eterno amore, ha lasciato i celesti palazzi per ravvivare il nostro cielo di pece.
Così celebriamo il giorno in cui Dio diventò uomo argilla che modella il disprezzo mondano; quando l'arcangelo lodò il Redentore per scoprire un mattino salvifico!
Umile forma prese il Divino in ostaggio della povertà al cospetto di sconosciute pompe. Benché camminasse come un uomo era Onnipotente Dio nella Sua assoluta gloria.
Sputata, oppressa, la Divinità sopporta i tormenti di questa valle di lacrime ma non risponde con vendetta; vede che la creatura lorda la Sua potenza, la Sua quiete dileggia; e la guarda ancora con Pietà.
Celebriamo il Nome di chi geme per una vita di vergogne da tutti i dolori dilapidato. L'anima è sbigottita nell'accettare una verità a cui l'Essere deve credere: l'Eterno Dio è morto.
Anima mia, esercita i tuoi poteri, adora sul piumaggio del voto, librati in volo per celebrare questo giorno: il Dio da cui la creazione è spirata anima la gratitudine della mia lingua; è Lui a ispirare i miei inni.